Comunicato del 25/1/2010


GIORNATA DELLA MEMORIA 2010

Il messaggio dell'Amministrazione Comunale


Sessantacinque anni fa, il 27 Gennaio, le truppe russe raggiungevano, nella loro avanzata verso Ovest, il campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, abbandonato dai nazisti in fuga. L'apertura dei cancelli restituì la libertà alle migliaia di sopravvissuti all'atroce meccanismo dello sterminio, e mostrò a tutto il mondo quanto era accaduto in quei luoghi di dolore, che da anni accoglievano senza sosta convogli di deportati provenienti da tutta l'Europa occupata.

A partire da quel giorno, nessuno poté più dire di non sapere o di non aver capito, per questo la Repubblica italiana riconosce, ormai da nove anni, il 27 gennaio quale Giorno della Memoria, al fine di ricordare lo sterminio del popolo ebraico, la persecuzione dei cittadini di religione ebraica e di tutti gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia e la morte nei campi nazisti.

Fare memoria significa interrogarsi sulle ragioni storiche, politiche e culturali che permisero a questi sentimenti di odio a diventare un lucido e determinato disegno di persecuzione e di sterminio. Significa riconoscere che quell'orrore si sviluppò nel cuore dell'Europa cancellando in un attimo la dignità dell'uomo e i principi che sottendono la nostra civiltà.

Fare memoria vuol dire anche ricordare il valore di tutti coloro che riuscirono, o almeno provarono, ad opporsi con coraggio al progetto di morte e per sottrarre anche un solo un amico, un fratello o uno sconosciuto perseguitato al suo terribile destino.

Fare memoria significa non dimenticare quanto è stato, quanto è terribilmente accaduto.

L'Amministrazione Comunale di San Giorgio Piacentino, PER NON DIMENTICARE, celebra la Giornata della Memoria 2010 consegnando, il 27 Gennaio, ai ragazzi di quinta elementare della Scuola Collodi e di terza media della Scuola F.Ghittoni il testo della poesia C'è un paio di scarpette rosse di Joyce Lussu in modo che rimanga sempre vivo, anche tra i più giovani, il ricordo di questa immane e terribile tragedia al fine di evitarne ulteriori in futuro.


25/01/2010 - A cura del Comune